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questo blog è fermo, per passaggio a nuova veste grafica all'indirizzo http://www.gradiniemappe.com/ (26/03/2015)

uomini e donne nelle sale studio

domenica 29 maggio 2011

sei il responsabile di una sala lettura di una scuola, una biblioteca? Ti piacerebbe sperimentare un pezzo di futuro, quello riguardante la suddivisione degli spazi tra uomini e donne (post24, post23, post29) nelle sale studio?
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Creazione di due zone ad accesso limitato, solo per uomini e donne, in maniera da potere permettere una scelta in base al proprio stato d'animo/necessita'



Maschi e femmine, classi separate

Le ragazze tra loro studiano meglio
Nel mondo 40 milioni di alunni in 210 mila istituti vanno in aula divisi per sesso. I successi in Gran Bretagna
Il compagno di banco può essere un peso. Se è maschio. Perché si distrae, crea confusione, cata­lizza l’attenzione del professore. «È dimostrato che nelle classi di sole ragazze il livello di apprendi­mento è migliore», spiega Giuseppe Zanniello, ordi­nario di Didattica e pedagogia speciale a Palermo. È quel che confermano anche altre ricerche e altre esperienze: dai college della borghesia inglese, ai quartieri ghetto delle metropoli americane. Così, do­po trent’anni in cui nessuno ha messo in discussione il principio delle classi miste, molte scuole stanno ri­lanciando la separazione: femmine in un’aula, ma­schi in un’altra. E per socializzare? Ci sono gli amici, le feste e lo sport. Ma fuori da scuola, dove invece «bisogna studiare» e la carica ormonal-caciarona dei maschietti pare non faccia affatto bene. «Né alle fem­minucce, né agli stessi ragazzi». In Italia, i pasdaran delle «classi omogenee» sono ancora pochi. Ma de­terminati: respingono ogni accusa di sessismo e ri­vendicano il loro modello. Con orgo........   
corriere della sera >>>

                                                  
  post 258 

povere donne

venerdì 20 maggio 2011

QUI EMILIO ALFIERI
INSEGNO' PER OLTRE VENTI ANNI
CON PROFONDA DOTTRINA
CON RARA PERIZIA DI SCIENZIATO E DI CLINICO
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ALLA TUTELA FISICA E MORALE DELLA DONNA
DEDICO' CON FEDE APPASSIONATA
TUTTA LA SUA VITA



un altro esempio di cosa voglia dire legiferare anche per l'altra parte (post 208, bibliotecari ed utenti).

In questo caso una targa di un uomo che si prende cura delle donne (un dottore della clinica Mangiagalli di Milano). Nel migliore dei casi, se le tratta nel miglior modo possibile, le donne passano per deficienti o incapaci che non sanno badare a se stesse (anche se loro un po' ci marciano perche' amano farsi servire dagli uomini).
 Povere donne se davvero si affidavano agli uomini per la loro tutela, a quest'ora non avevano ancora il diritto di voto





                                                                                                                   post 257 

pila umana 2

martedì 17 maggio 2011

aggiornamento del post   post 241 
al post 241 avevamo parlato della pila umana, dividere un gruppo in due parti per osservare sugli uomini gli stessi vantaggi che si avevano sulla materia, vedi pila di Volta>>.


mancava pero' un elemento, il corpo centrale che controlla e coordina l'attivita' delle due parti, intervenendo in caso di anomalie quali squilibrio esagerato.


gestisci un bar, un ristorante, un gruppo di lavoro e vuoi sperimentare la pila umana? Serve una copia esatta del tuo bar, identica e speculare, con i due gruppi di lavoro che non devono mai venire in contatto tra loro, con l'obiettivo di creare una concorrenza interna per cui le due parti, non conoscendo la resa dell'altra parte, saranno portate a dare di piu' con benefici per il sistema nel complesso.
 Al centro invece il corpo centrale, il cui personale ha il compito di monitorare le due parti per rilevare anomalie e migliorie ed impedire qualsiasi contatto fra loro






                                                                                                                                         post 256 

cin cin di traverso

lunedì 16 maggio 2011

dopo un cincin>> ed un preavviso di cincin>>, arriva il cincin di traverso, nella fattispecie l'iscrizione del progetto antimoneta ad Italiacamp. Andato a male perche' l'altro giorno m'e' venuto lo scrupolo di controllare la data del camp di Milano per l'iscrizione, ma questa era appena scaduta e mi sono ritrovato con la scritta dell'immagine sotto "CHIUSE LE ISCRIZIONI".


















http://www.italiacamp.it/


il progetto nel complesso pero' non e' in discussione, coprendo lo scambio monetario solo una porzione del nostro mondo, in blu nell'immagine sopra in un confronto con i numeri
   




                                                                                                                                         post 255