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questo blog è fermo, per passaggio a nuova veste grafica all'indirizzo http://www.gradiniemappe.com/ (26/03/2015)

Signora, cosa stava facendo al momento della rapina?

domenica 26 giugno 2011

Chi decide in che maniera posizionare i monitor lo fa in maniera vergognosa (immagine sotto, biblioteca vigentina), concedendosi il privilegio di avere la privacy sui propri monitor quando invece utenti, clienti, dipendenti sono costretti a mostrare i loro a chiunque si trovi a passare nelle vicinanze. A questa signora invece e' andata male, perche le e' capitata una rapina proprio mentre stava per completare il suo solitario  anche se aveva disposto il monitor in maniera che nessuno potesse sbirciare

signora, cosa stava facendo al momento della rapina?

dal post 208: ecco cosa succede quando un qualcosa legifera anche per il suo antiqualcosa. Questo e' l'interno di una biblioteca milanese, con due tipi di monitor: quelli che permettono la visualizzazione agli altri e quelli che sono visibili solo al proprietario ( Milano, biblioteca vigentina).  Inutile dire che (la disposizione e' decisa dai bibliotecari) i monitor visibili a tutti sono degli utenti e quelli non visibili dei bibliotecari




                                                            post 282 

Valerio Melandri


                                                                   post 281 

Gianni Cavinato: 21, 16, 15, 79

venerdì 24 giugno 2011

da link visuali, i collegamenti tra i vari post su Gianni Cavinato. Per chi volesse giocarli al lotto una quaterna possibile, sulla ruota di Torino, e'  21, 16, 15, 79 
79 –‘ ‘O MARIUOLO e cioè il mariolo, il ladro ed estensivamente la persona disonesta in genere (prima di comprendere il disonesto in genere, il furbo e truffatore)... http://lellobrak.blogspot.com/2008/05/smorfia-napoletana.html




c'e' anche un conflitto di interessi: come puo' un truffatore difendere i cittadini dalle truffe (sotto da facebook)?


Associazione Consumatori - Finalità


L'ACU non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della tutela dei diritti civili dei consumatori e degli utenti, con divieto di svolgere attività diverse.


Gianni Cavinato e' il presidente dell'ACU, truffatore perche' a dispetto dello statuto della sua associazione, che recita "Organizzazione senza scopo di lucro" ha un unico interesse nell'impegno personale all'ACU: il profitto ed il guadagno personale